Stimolazione basale: definizione e ambito di applicazione

 

La Stimolazione Basale nell’ambito sanitario-assistenziale è un concetto di assistenza, accompagnamento e incoraggiamento per pazienti in condizioni gravi e gravissime.

Attraverso l’utilizzo della metodologia della Stimolazione Basale si cerca di sostenere le persone che stanno vivendo situazioni critiche, ove le capacità di interazione e di adattamento sono sensibilmente ridotte, limitate o compromesse in modo definitivo.

Punto cardine di questo approccio operativo è la stimolazione sensoriale corporea, proposta alla persona anziana con grave patologia deficitaria e stato comportamentale complesso.

Attraverso queste stimolazioni percettive di differente tipologia, si cerca di entrare in relazione/comunicazione con la persona, per favorire la stabilità, la rassicurazione, la collaborazione, la condivisione dell’esperienza, non solamente all’interno di setting d’attività specifica, ma anche nella quotidianità assistenziale (alimentazione-vestizione-igiene-rassicurazione posturale-attività propria mirata).

 


La stimolazione basale per anziani

 

La Stimolazione Basale per anziani non è una tecnica infermieristica o assistenziale, ma un metodologia professionale per rapportarsi e coinvolgere persone anziane affette da disturbi della coscienza, fisici e del comportamento.
Non si tratta di provvedimenti operativi aggiuntivi, ma di voler “STRUTTURARE” l’assistenza e l’accompagnamento del paziente in termini di rassicurazione e di condivisione, utilizzando determinate stimolazioni senso-percettive.

La Stimolazione Basale considera la persona con grave patologia deficitaria nella sua globalità di bisogni ed interviene in tutti gli ambiti del suo vissuto.
Le proposte della Stimolazione Basale si praticano in un clima di rispetto, d’ascolto e di comunicazione.

Essa permette alle persone interessate, malgrado il loro handicap, di ritrovare una motivazione di relazione e partecipazione nel loro cammino di vita.







La stimolazione basale per anziani: principi e metodologie

 

Secondo questo modello metodologico, anche persone con gravi turbamenti mostrano in linea di principio molte capacità nascoste, che, se non considerate però passano quasi inosservate.

Si può far apprendere ad una persona in grave situazione di deficit la parte positiva della corporeità.

Per esempio, attraverso il contatto somatico proposto durante la fase di lavaggio e asciugatura.

Attraverso stimolazioni somatiche in alcuni punti del corpo, si può rassicurare una persona in stato confusionale.

Questo deve avvenire con cautela, in una interazione con il paziente, attirandolo verso una connotazione positiva di sensorialità, senza stressarlo percettivamente.


I benefici della Stimolazione basale per anziani

Si offre al paziente la possibilità, in quella condizione particolarmente svantaggiata e provata, di avere sensazioni positive, egli si “ri-sente” e si “sente considerato”.

La Stimolazione Basale permette agli operatori di riflettere in merito alla metodologia da utilizzare nell’accompagnamento delle persone con gravi forme di demenza e trovare significato nelle azioni di assistenza, di accompagnamento e di riabilitazione quotidiane.





Stimolazione basale nell'anziano con demenza

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